Margherita veste la tua cucina, non si limita all’arredo!

By: deborah|12 Giu 2018

La cucina è sicuramente l’ambiente della casa la cui progettazione è maggiormente interessante e al tempo stesso impegnativa.
Diverse ed articolate sono le esigenze che i clienti mi sottopongono ma questo è per me un forte stimolo perché mi consente di mettere a disposizione quella professionalità creativa, che, come uno scultore, mi permette di far diventare una proposta d’arredo assolutamente unica.

Quando lavoro mi devo muovere in modo diverso a seconda che l’abitazione sia in costruzione o che si tratti di una stanza già realizzata.
Nel primo caso i passaggi principali sono:
– avere la pianta, possibilmente in scala, che riporti le misure della stanza (planimetria);
– stabilire la distribuzione metrica degli impianti a servizio della cucina (impianto idrico,impianto gas, elettrico, posizione foro cappa per espulsioni fumi cucina, rivestimento piastrelle).

Ti svelo anche un segreto: durante la fase di costruzione della stanza massima attenzione deve essere posta alla misura degli angoli.

Devono essere quanto più possibile a 90 gradi proprio per evitare realizzazioni su misura che sono sempre possibili, ovviamente, ma con aggravio dei costi.
Ricordalo a chi sta lavorando per te o se stai progettando casa.

Nel caso in cui l’abitazione sia già realizzata e quindi ci si trovi davanti ad uno status quo, di solito procedo così:
– chiedo le rilevazioni metriche della stanza ( lunghezza pareti/misura angoli quote di pavimenti soglie e quant’altro )
– chiedo le misurazione di dove si trovano lo scarico e le mandate dell’acqua ( impianto idrico ), l’ubicazione del rubinetto del gas, la posizione delle prese di corrente per alimentazione elettrodomestici o di servizio ( frullatori macchine espresso etc etc ) e chiedo sempre informazioni sull’impianto elettrico esistente nonché la posizione foro per scarico fumi esterno.

Una volta che ho tutte queste informazioni mi metto all’opera!
Come si vede tra il dire e il fare la distanza non è breve e non basta tracciare qualche riga su di un foglio per realizzare un ambiente armonioso, adatto alle esigenze e che sia anche funzionale.

Cosa c’è di peggio di una cucina dove non ho spazio per creare prelibatezze e posizionare tutti i “ferri del mestiere”?
Quest’ultimo aspetto è decisamente importante da qui la cura che da sempre contraddistingue chi “non riempie una stanza ma la veste“.
In questa piccola riflessione è racchiuso tutto il meraviglioso significato del mio verbo preferito: arredare!

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